E se annullassi il viaggio?

E se annullassi il viaggio?

Oggi più che mai con il CORONAVIRUS c’è grande incertezza e disagio per viaggiatori proprio nel periodo dell’anno in cui si programmano le VACANZE primaverili ed estive.

La polizza ANNULLAMENTO VIAGGI garantisce nel caso un imprevisto dovesse costringere te o la tua famiglia ad annullare o riprogrammare uno spostamento.
Offre il rimborso delle penali spesso molto elevate applicate alla disdetta del volo ed eventualmente dell’hotel.
Con questa garanzia assicurativa, nel caso si fosse costretti a riprogrammare il proprio viaggio, si ha anche diritto al rimborso di eventuali costi aggiuntivi sostenuti per l’acquisto di nuovi biglietti al posto di quelli non utilizzati.

L’importanza del Risparmiare Denaro

L’importanza del Risparmiare Denaro

Sono molti i motivi per cui è necessario risparmiare denaro. Per gestire gli imprevisti, per i propri figli, per garantirsi una vecchiaia serena o perché semplicemente è etico.

Risparmiare denaro è una delle arti più utili in assoluto. Chi è stato educato in una certa maniera, magari in una famiglia non ricca, è in grado di rispondere in maniera istintiva. Il risparmio fa parte dei propri valori fondamentali. Per tutti gli altri, è bene fare un piccolo ripasso.
Quando si parla di risparmiare denaro, non si fa riferimento ai classici mazzi di banconote nascosti sotto il materasso. Il discorso è più ampio. Risparmio, infatti, fa rima con investimento. Solo se si risparmia si può mettere da parte abbastanza denaro da porre in essere rendimenti decenti, ovviamente dopo le valutazioni del caso.
Ecco qualche buon motivo per risparmiare denaro:
Per gestire gli imprevisti. Spendere tutto ciò che si guadagna dà le sue soddisfazioni ma è piuttosto pericoloso. L’imprevisto è dietro l’angolo: una tassa troppo alta, una malattia, una qualsiasi spesa non attesa. E allora, che fare? Chi ha risparmiato, non ha paura. Chi ha scialacquato, sì.
Per migliorare la vita dei propri figli. Si risparmia non solo per se stessi ma anche per gli altri, E nello specifico per i propri figli. Mettere i soldi da parte vuol dire poter acquistare un immobile o lasciare in eredità somme certamente utili. Vuol dire, se i figli sono cresciuti, poter garantire loro studi migliori.
Per sfruttare le possibilità di acquisto. Può capitare che l’oggetto dei nostri sogni, che mai avremmo pensato di poter acquistare, a un certo punto venga messo in offerta. Se abbiamo risparmiato, abbiamo certamente più possibilità di comprarlo proprio in virtù del salvadanaio.
Per garantirsi una serena vecchiaia. Il metodo di calcolo della pensione è cambiato da tempo. Il retributivo, che garantiva una pensione identica all’ultima busta paga, è ormai un vecchio ricordo. Sicché sono sparite le certezze anche da questo punto di vista. Che succederebbe se si perdesse il lavoro e ci si ritrovasse disoccupati per uno o due anni? La contribuzione ne risentirebbe e di conseguenza la pensione. E’ bene, quindi, risparmiare anche per avere un sostegno concreto in vecchiaia.
Perché è etico per sé e per gli altri. E’ indubbio che uno stile di vita all’insegna del consumo più sfrenato, più da cicala che da formica, venga considerato meno etico. E poi, chi risparmia dà il buon esempio ai più piccoli, in quanto solo così si insegna loro il valore delle cose.
Sei consapevole che risparmiare denaro sia una buona cosa? Hai mai pensato a tutti i vantaggi che un piano di risparmio o un salvadanaio pieno possano darti?
Professionalmente posso aiutarti ad approfondire l’argomento!
Ora puoi condividere questo articolo affinché i tuoi amici possano rendere familiare l’argomento risparmio o scrivere il tuo buon motivo per risparmiare denaro.

Antonio Arbore

Lavorare come assicuratore: requisiti, opportunità e corsi

Il percorso da seguire, le opportunità professionali, i guadagni e i corsi per chi decide di intraprendere la carriera di assicuratore.

Il lavoro di assicuratore resta tra i più ambiti per chi ha una buona propensione alle vendite, anche in virtù delle alte aspettative di guadagno tradizionalmente associate a questo settore. Innanzitutto, per affermarsi è fondamentale acquisire una solida esperienza sul campo e possedere una spiccata attitudine commerciale e organizzativa. Per raggiungere un buon volume d’affari, in altre parole, bisogna fare un po’ di gavetta e dimostrare un ottimo talento di venditore, requisiti irrinunciabili per accedere a un maggiore grado di responsabilità e a guadagni più interessanti.

Le Assicurazioni oggi, al pari del settore bancario, sono in una fase di profonda trasformazione grazie alla digitalizzazione. Nel settore stanno diventando fondamentali nuove figure professionali e le Compagnie, per abbracciare il cambiamento ed essere innovative, puntano anche sui giovani e sulle startup, hanno bisogno di sviluppare una nuova relazione con i clienti e in particolare i millennial ( i nativi digitali tra i 22 e 34 anni, sono clienti con esigenze diverse e abitudini di acquisto diverse rispetto ai loro predecessori)
Per chi cerca opportunità di carriera, questo è il momento migliore per lavorare nel settore assicurativo.
Vediamo qual’è il percorso da seguire e quali sono le opportunità professionali per chi decide di intraprendere la carriera di assicuratore?

Per sviluppare le proprie competenze è necessario sostenere un periodo di formazione presso un’Agenzia/Broker in veste di collaboratore. Acquisire una solida esperienza sul campo – nel ruolo di venditore, produttore e subagente assicurativo – è fondamentale per imparare come trovare nuovi clienti e come gestire gli aspetti organizzativi dell’attività. Una volta perfezionate queste doti, è possibile sostenere l’esame e conseguire l’iscrizione al RUI, il Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi.
L’assicuratore può scegliere fra due figure professionali, quella dell’Agente assicurativo (sez. A del Rui) e quella di Broker di assicurazione (sez B. del Rui). Nel primo caso, il professionista opera su mandato della compagnia mentre nel secondo agisce per conto del cliente, individuando le opportunità e le coperture più in linea con le sue esigenze specifiche.

Il guadagno di un  assicuratore è molto variabile e dipende essenzialmente dalla capacità di fidelizzare i clienti e di espandere il proprio volume d’affari. La remunerazione è data dalle provvigioni ottenute, ossia dai guadagni legati all’acquisizione di nuovi contratti, alla gestione dei contratti stessi e all’incasso dei premi assicurativi.

Per ampliamento rete commerciale, sto cercando un paio di nuovi intermediari assicurativi, sia neofiti che già abilitati. Se sei interessato puoi mandarmi il tuo curriculum via mail: antonio@antonioarborebroker.it.

Perchè assicurarsi?

Perchè assicurarsi?

Un concetto fondamentale per capire il mondo assicurativo è quello di rischio, che definisce insieme a quello di bisogno il senso stesso della scelta di assicurarsi. 
Chi si assicura lo fa infatti per garantirsi risposte o risorse in termini di servizio per bisogni futuri oppure per tutelarsi dal possibile verificarsi (in futuro) di un rischio presente.
Posso individuare due ragioni principali che spinge qualcuno ad assicurarsi: una riguarda l’esigenza di protezione dal rischio di un determinato evento (infortunio, malattia, responsabilità civile ecc..), l’altra riguarda invece di solito il medio-lungo periodo e vede nell’assicurazione un investimento o una garanzia per il futuro, come ad esempio la vecchiaia (polizza vita o pensionistica).
L’assicurazione è la risposta a rischi e bisogni. 
La mia professionalità può aiutarti a fare questo, si tratta di valutare la propria situazione personale e individuare per quali sia necessario stipulare una polizza, facendo attenzione a comprendere cosa viene garantito e cosa no, le condizioni, e quali siano le prestazioni a cui si avrà diritto. 
Contattami senza problemi!
Antonio Arbore

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